Scuole estive

Scuola estiva AIQUA 2016

Stratigrafia integrata e paleoclimatologia delle successioni dei bacini quaternari intermontani appenninici

 

Sulmona 19-22 settembre 2016 [1]

Comitato scientifico e organizzatore: Biagio Giaccio, Ilaria Mazzini, Eleonora Regattieri, Giovanni Zanchetta

 

CIRCOLARE

La scuola estiva dell’AIQUA 2016 è rivolta a studenti e giovani ricercatori che intendano acquisire nozioni sulle moderne metodologie di analisi e interpretazione in chiave paleoclimatico-ambientale delle successioni sedimentarie continentali dei bacini quaternari intermontani dell’Appennino. Da tempo riconosciute come archivi fondamentali per lo studio della tettonica quaternaria dell'area appenninica, recenti indagini ad alta risoluzione stratigrafica e temporale hanno ulteriormente sottolineato il carattere di eccezionalità che queste successioni rivestono anche per lo studio dell’evoluzione dei locali sistemi paleoambientali e la storia del clima quaternario alla scala regionale ed extra-regionale.

Il corso si articolerà attraverso lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e seminari tenuti da studiosi italiani esperti di diversi ambiti dell’ampio spettro di discipline della geologia, stratigrafia e paleoclimatologia del Quaternario continentale. Oltre a fornire nozioni di base sui diversi metodi e temi di indagine (es. tettonica quaternaria, tefrostratigrafia, geocronologia, stratigrafia isotopica, paleoecologia, palinologia, paleontologia, magnetostratigrafia), le lezioni riguarderanno anche casi di studio relativi a successioni sedimentarie che in seguito saranno ulteriormente illustrate ed esaminate de visu nel corso delle escursioni sul terreno. Queste si svolgeranno nel bacino di Sulmona, che offre numerosi esempi ben studiati di sezioni stratigrafiche affioranti ed accessibili che coprono diversi intervalli temporali del Pleistocene.

 

Ulteriori Informazioni nell'allegato



[1] Sede, costi e scheda di iscrizione saranno disponibili nella successiva circolare

SUMMER SCHOOL AIQUA 2011
"MORFOLOGIA, GEODINAMICA E RISCHIO IN AREE COSTIEREI"
Dipartimento Scienze della Terra - Università di Cagliari
12-15 settembre 2011

La Summer School AIQUA 2011 affronterà le tematiche legate alla evoluzione morfologica delle fasce costiere in relazione a: variazioni climatiche (eustatismo) e movimenti della crosta terrestre (tettonica,isostasia); saranno presentati i metodi di rilevamento e i diversi indicatori che consentono di riconoscere imeccanismi di modificazione delle coste occorsi nel passato con accenni a possibili scenari futuri.Fondamentale il confronto multidisciplinare che coinvolgerà i diversi ambiti disciplinari: la geologiastrutturale, la geodinamica, la geologia del quaternario, la geomorfologia, la geologia marina, la geofisicae la geo-archeologia.I contenuti si concentreranno sui processi evolutivi più recenti, compresi nella finestra temporalePleistocene superiore–Olocene attraverso l'esposizione di casi-studio relativi alle diverse aree costiereitaliane e mediterranee. Alcune escursioni sulle aree marine e costiere della Sardegna illustreranno formee depositi che stimoleranno discussioni scientifiche. La pressione socio economica in alcune aree costiereItaliane e sulle piattaforme continentali consiglia di affrontare gli aspetti applicativi connessi alledinamiche di sommersione delle coste basse e alle situazione a elevata pericolosità dei fondali marini. Lascuola è indirizzata ai dottorandi, assegnisti di ricerca e ai professionisti.

ISTT - INTERNATIONAL SCHOOL ON TRAVERTINE AND TUFA
 5-9 settembre 2011
Abbadia San Salvatore (Siena - Italia)
http://www.dst.unisi.it/ISTT.htm

La scuola è indirizzata a studenti e ricercatori che desiderano approfondire le metodologie di studio e le potenzialità di ricerca in questi depositi. Lo scopo è di quello di costituire un'occasione per lo scambio di informazioni aggiornate sullo studio dei carbonati terrestri e sull'interpretazione delle associate condizioni paleoambientali-climatiche e neotettonica in regioni carsiche.
La Scuola, che sarà in lingua inglese, si articolerà in cinque giornate.
Le prime tre giornate saranno dedicate o brevi lezioni ad invito nelle quali specialisti internazionali svilupperanno diverse tematiche collegate allo studio dei depositi carbonatici quali: analisi delle litofacies e delle biofacies in relazione ai processi deposizionali, ricostruzioni paleombientali, petrologia, ruolo dei bio-film microbici nella precipitazione dei tufa/travertini, relazioni tra tettonica e tufa/travertini, uso della geochimica degli isotopi e della palinologia nelle ricostruzioni paleoclimatiche, geotermia, datazioni. Gli interventi dovrebbero essere strutturati in una breve parte teorica, corredata poi da una robusta parte di esempi per mostrare le potenzialità della metodologia.
Alle relazioni ad invito (fra le quali si segnalano M. Pedley - Hull, U.K.; A. Minissale - Firenze; C. Arenas - Zaragoza, Spagna; N. Horvatincic - Ruder Boskovic Institute, Zagreb, Croatia; A. Gandin - Siena; S. Kele - Budapest, Ungheria, P. Tuccimei - Roma) si potranno aggiungere interventi orali e poster liberi dei partecipanti che speriamo possano attivare ampie e vivaci discussioni.
Gli ultimi due giorni saranno dedicati ad escursioni sui depositi travertinosi della Toscana (Rapolano Terme, Valdelsa, Sarteano, Bagno Vignoni), sui quali approfondire le tematiche sviluppate durante le keynotes e discutere le problematiche connesse.
Al termine della scuola sarà anche valutata la possibilità di pubblicare le presentazioni in un volume tematico che possa avere una diffusione internazionale.
Fino a questo momento, abbiamo avuto la sponsorizzazione dell'IAS, CNR, SGI e dell'AIQUA.Il Comitato organizzatore è composto da A. Brogi, E. Capezzuoli (Università di Siena) e A. Bertini, M. Ricci (Università di Firenze).

Per ulteriori informazioni http://www.dst.unisi.it/ISTT.htm

SUMMER SCHOOL AIQUA 2012
  "L'IMPATTO DELLE ERUZIONI VULCANICHE SUL PAESAGGIO, SULL'AMBIENTE E SUGLI INSEDIAMENTI UMANI IN CAMPANIA"
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli "Osservatorio Vesuviano"
con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Napoli, 15-19 ottobre 2011
Comitato Scientifico: Mauro A. Di Vito, Giovanni Zanchetta, Sandro de Vita, Paola Romano, Pierfrancesco Talamo
Organizzazione: Mauro A. Di Vito - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’area napoletana offre la possibilità di investigare gli effetti delle eruzioni di tre vulcani, ancora attivi, sull’ambiente e sulla vita dell’uomo in un periodo di tempo che va dal Neolitico ai giorni nostri. Obiettivo della scuola è evidenziare come l’approccio multidisciplinare possa consentire di ricostruire l’evoluzione di un territorio con morfologia complessa e costantemente abitato dall’uomo, in relazione agli eventi vulcanici a diversa magnitudo e impatto.

Sono previste lezioni seminariali in aula ed escursioni sui siti di maggiore interesse geomorfologico, vulcanologico ed archeologico. Le lezioni abbracceranno tematiche relative a: 1) dinamica e impatto delle eruzioni vulcaniche e dei fenomeni connessi, 2) storia ed evoluzione dei vulcani campani, 3) evoluzione del paesaggio in ambiente vulcanico e perivulcanico, 4) genesi ed evoluzione dei suoli vulcanici in relazione alle eruzioni ed ai cambiamenti climatici, 5) macro e micro resti vegetali per le ricostruzioni paleoambientali, 6)
la geocronologia e la geochimica nelle ricostruzioni cronostratigrafiche e paleoclimatiche, 7) evoluzione culturale nel tempo e possibili relazioni con la dinamica ambientale. Ciascuna tematica comprenderà lezioni di esperti nazionali ed escursioni tese a descrivere le diverse metodologie di indagine e illustrare come l’approccio multidisciplinare possa concorrere a definire gli effetti delle eruzioni sull’uomo e sull’ambiente. Le escursioni si svolgeranno nell’area flegrea e vesuviana, nell’area urbana di Napoli e nelle aree appenniniche ad est dei vulcani.

Ulteriori informazioni sono contenute nella Prima Circolare di seguito allegata.

A breve sarà inserita la scheda di registrazione

SUMMER SCHOOL AIQUA 2013
  "L'IMPATTO DELLE ERUZIONI VULCANICHE SUL PAESAGGIO, SULL'AMBIENTE E SUGLI INSEDIAMENTI UMANI IN CAMPANIA"
(approcci multidisciplinari di tipo geologico, archeologico e biologico)
 
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli "Osservatorio Vesuviano"
con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II"
 
Napoli, 27-31 maggio 2013
 
 
Comitato Scientifico: Mauro A. Di Vito, Giovanni Zanchetta, Sandro de Vita, Paola Romano, Pierfrancesco Talamo
Organizzazione: Mauro A. Di Vito - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

L’area napoletana offre la possibilità di investigare gli effetti delle eruzioni di tre vulcani, ancora attivi, sull’ambiente e sulla vita dell’uomo in un periodo di tempo che va dal Neolitico ai giorni nostri. Obiettivo della scuola è evidenziare come l’approccio multidisciplinare possa consentire di ricostruire l’evoluzione di un territorio con morfologia complessa e costantemente abitato dall’uomo, in relazione agli eventi vulcanici a diversa magnitudo e impatto.

Sono previste lezioni seminariali in aula ed escursioni sui siti di maggiore interesse geomorfologico, vulcanologico ed archeologico. Le lezioni abbracceranno tematiche relative a: 1) dinamica e impatto delle eruzioni vulcaniche e dei fenomeni connessi, 2) storia ed evoluzione dei vulcani campani, 3) evoluzione del paesaggio in ambiente vulcanico e perivulcanico, 4) genesi ed evoluzione dei suoli vulcanici in relazione alle eruzioni ed ai cambiamenti climatici, 5) macro e micro resti vegetali per le ricostruzioni paleoambientali, 6) la geocronologia e la geochimica nelle ricostruzioni cronostratigrafiche e paleoclimatiche, 7) evoluzione culturale nel tempo e possibili relazioni con la dinamica ambientale. Ciascuna tematica comprenderà lezioni di esperti nazionali ed escursioni tese a descrivere le diverse metodologie di indagine e illustrare come l’approccio multidisciplinare possa concorrere a definire gli effetti delle eruzioni sull’uomo e sull’ambiente. Le escursioni si svolgeranno nell’area flegrea e vesuviana, nell’area urbana di Napoli e nelle aree appenniniche ad est dei vulcani.

Ulteriori informazioni sono contenute nella circolare preliminare di seguito allegata.